top of page

Quintino Quagliati e l’archeologia del Salento
Arcangelo Alessio

 

Tra i personaggi che hanno animato la ricerca archeologica in Puglia, Quintino Quagliati occupa
senza dubbio un posto di assoluto rilievo e un ampio riconoscimento gli fu peraltro tributato dai
suoi stessi contemporanei, a testimonianza del credito che il soprintendente di Taranto (e di Bari)
godeva nell’entourage scientifico a lui contemporaneo, che gli riconosceva le ampie conoscenze
storico archeologiche possedute – che spaziavano dalla preistoria al medioevo – e l’assoluta
dedizione all’esercizio della tutela.
La documentazione d’archivio conservata presso la già Soprintendenza per i beni archeologici della
Puglia permette di ricostruire, talvolta anche in maniera dettagliata, l’attività svolta da Quagliati nel
Salento, ancora oggi in gran parte inedita.
Se il recupero del tesoretto di Salve costituisce a riguardo una tappa importante, non mancano
tuttavia altri episodi significativi, dato che ebbe l’occasione di intervenire per la scoperta di tombe,
epigrafi e tesoretti monetali, in tanti siti che oggi sono al centro della ricerca scientifica della
Soprintendenza e delle Università, avviando quindi in modo concreto la ricerca archeologica nel
Salento messapico.

 

30 €

96 pagine a colori, formato foglio A4

Quintino Quagliati e l’archeologia del Salento

€30.00Price

    Edizioni D'Andrea s.n.c. 
    di Alberto D'Andrea & Christian Andreani 

    Subscribe for all updates!

    Via Marcacci 20 
    64026 Roseto degli Abruzzi (TE) 
    ITALY

    • Instagram
    • Facebook
    bottom of page